La sindrome piramidale è una patologia neuromuscolare che si verifica quando il muscolo piramidale (situato nella parte profonda della natica) comprime il nervo sciatico, provocando un fastidioso dolore al gluteo quando si sta seduti. Questo dolore può irradiarsi verso la gamba, si tratta, in sintesi, di dolore, formicolio o intorpidimento del gluteo e della coscia causati dalla compressione del nervo sciatico.
Nel corso di questo articolo verranno trattate le cause, i sintomi più comuni e verranno forniti consigli posturali e soluzioni per alleviare il dolore quotidiano.
Perché si manifesta la sindrome piramidale?
Il muscolo piramidale si trova nella parte profonda del gluteo e collega il bacino alla gamba:
La sindrome piramidale è solitamente causata dalla mancanza di movimento ed è strettamente legata alla sedentarietà e, soprattutto, all’effetto di una pressione costante sulla zona pelvica dovuta al lavoro d’ufficio, dove si trascorre molto tempo seduti.
Sintomi del dolore al gluteo quando si sta seduti
I sintomi più comuni della sindrome piramidale sono solitamente fitte o rigidità profonda al centro della natica, accompagnate da una sensazione di formicolio o intorpidimento che si estende lungo la parte posteriore della coscia.
È inoltre comune che il dolore al gluteo aumenti notevolmente quando si rimane seduti a lungo o quando ci si alza dalla sedia dopo essere stati seduti per molto tempo.
L’impatto di una postura scorretta sulla zona pelvica
Spesso non ci si rende conto dell’importanza di curare la postura mentre si lavora seduti e, dopo molte ore, il mancato rispetto di una corretta postura influisce direttamente sui dolori muscolari e articolari che poi si avvertono.
Il modo in cui si posiziona il bacino e si incrociano le gambe altera la tensione dei muscoli. Per questo motivo, imparare a sedersi correttamente è il primo passo per alleggerire la zona lombare e pelvica.
Fare pause attive e mantenere una postura corretta mentre si sta seduti significa prendersi cura della propria salute posturale anche dopo una lunga giornata di lavoro.
Come alleviare la sindrome piramidale durante la giornata lavorativa
Esistono diverse raccomandazioni pratiche che si possono integrare e tenere in considerazione nella vita quotidiana per contrastare i sintomi causati dalla sindrome piramidale.
Eseguire esercizi di stretching specifici e pause attive
Mantenere una routine di pause attive durante la giornata lavorativa aiuta a mantenere attivi i muscoli e favorisce la circolazione. Durante queste pause si possono eseguire una serie di semplici esercizi di stretching che aiutano i muscoli a liberarsi dalla tensione accumulata. Queste pause attive al lavoro si possono inserire ogni ora e mezza per allungare i muscoli rotatori dell’anca ed evitare il sovraccarico muscolare.
Evitare posture scorrette che causano danni
Per mantenere una postura corretta mentre si lavora seduti, è importante tenere entrambi i piedi ben appoggiati a terra, in modo che tocchino completamente il pavimento, ed evitare di scivolare indietro sulla sedia; da qui l’importanza di disporre di una sedia regolabile in altezza.
Utilizzare cuscini o sedute di scarico
Si deve evitare di sedersi su superfici eccessivamente dure che comprimono il nervo, privilegiando sedili in schiuma iniettata ad alta densità o in rete flessibile e traspirante che favoriscono l'ergonomia e il comfort.
L’importanza di una sedia da ufficio professionale per combattere il dolore piramidale
Come già si è visto, questi fastidi o dolori nella zona lombare e pelvica sono molto comuni nei lavori sedentari d’ufficio e per questo è fondamentale garantire la massima ergonomia sul posto di lavoro. Per prevenire e alleviare la sindrome piramidale, il supporto offerto dalla sedia è fondamentale. Modelli dall’ergonomia avanzata e dotati di un supporto lombare dinamico, come la sedia London, aiutano a distribuire il peso corporeo in modo uniforme, riducendo la pressione diretta sui glutei.
D’altra parte, se l’utente deve affrontare giornate di lavoro particolarmente impegnative, è fondamentale disporre di imbottiture ad alta densità e basi rigide. In questo caso, un modello altamente resistente e adattabile come la sedia Kratos è l’ideale per mantenere il bacino in una posizione anatomica neutra per ore. Se si abbina una buona sedia ergonomica ad altri accessori, come un poggiapiedi ergonomico o un tavolo regolabile in altezza che permette di muoversi e, di conseguenza, di migliorare la circolazione, tanto meglio.
Errori comuni che aggravano il dolore al gluteo
Spesso si commettono errori, senza rendersene conto, che aggravano i dolori ai glutei. Sedersi sul portafoglio o sul cellulare che di solito si tengono nella tasca posteriore dei pantaloni è un errore grave per il muscolo piramidale, poiché provoca uno squilibrio nel bacino che, a lungo andare, causa molti dolori.
D’altra parte, spesso si lavora per troppe ore di fila senza fare pause attive, ignorando i segnali di allarme che il corpo invia, come formicolio alle gambe, dolori lancinanti ai muscoli o mal di schiena.
Come già accennato, anche l’uso di sedie logore o prive di qualsiasi regolazione ergonomica, che non consentono di mantenere una postura corretta, ha un forte impatto sui dolori.
Domande frequenti sulla sindrome piramidale
Quanto tempo ci vuole perché la sindrome piramidale guarisca?
Dipende da ogni singolo caso ma, seguendo le linee guida ergonomiche e facendo esercizi di stretching quotidiani, di solito i sintomi si attenuano in poche settimane.
È consigliabile camminare in presenza della sindrome piramidale?
Ridurre la sedentarietà è positivo. Camminare con calma su superfici piane aiuta a riattivare la circolazione sanguigna ma, una volta che si avverte dolore, è necessario evitare i terreni in salita.
Come ci si deve sedere se si ha male al gluteo?
Se si trascorrono molte ore seduti, è altamente raccomandabile utilizzare una buona sedia ergonomica e prestare attenzione alla postura, mantenendo le ginocchia a 90° e distribuendo adeguatamente il peso su entrambi gli ischi.
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